Il Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Rovereto e Trento, il Mart, si trova in Trentino, nel nord Italia, ed è uno dei più importanti musei italiani. Il grande complesso è stato progettato dall'architetto svizzero Mario Botta, ed è stato inaugurato a Rovereto il 15 dicembre 2002. Il progetto di Botta sorge su una nuova piazza, coperta da un tetto in vetro, che diventa il “cuore” di tutto il complesso. Lo “spazio vuoto” della piazza coperta è caratterizzato da una forma cilindrica rivestita con pietra gialla su cui si apre una doppia matroneo che corre lungo il perimetro. Al piano terra c'è la reception, un bookshop, una sala conferenze, una caffetteria e il guardaroba, mentre il piano interrato ospita un archivio ed una biblioteca. Il primo piano ospita due gallerie con mostre temporanee, al secondo piano si trova la mostra permanente con pezzi preziosi d'arte che vanno dal Futurismo ad oggi. Opere di Fortunato Depero rappresentano l'attrazione principale.
Immagine a 360° dell'accesso principale alla "piazza-chiostro" del Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Rovereto e Trento da Corso Bettini.
Corridoio di ingresso alla piazza vetrata del Mart
Fotografia a 360° del lungo "corridoio" di accesso che da Corso Bettini ci conduce alla piazza vetrata del Mart luogo pubblico ma anche intimo del Museo progettato da Mario Botta.
Il corridoio della panoramica precedente ci conduce in questo punto della piazza che in questa fotografia a 360° possiamo ammirare al crepuscolo. La copertura vetrata si adagia sul perimetro circolare interno come una lineare e delicata ragnatela tessuta con geometrica precisione.
Punto di vista laterale della piazza vetrata con le statue
Vista laterale della piazza con la copertura-ragnatela. Qualunque riferimento vi si voglia trovare, qualunque sia l'ispirazione di Mario Botta per la progettazione di questa struttura di vetro e metallo, sia la celebrata volta del Pantheon o la cupola della Galleria di Milano, il risultato che ottiene è una presenza discreta e funzionale proteggendo ma non chiudendo lo spazio sottostante.
Zona centrale della Piazza vetrata
Al centro della piazza vetrata abbiamo una vasca d'acqua che ha un suo corrispettivo a livello di copertura nell'anello che chiude la struttura metallica: due cerchi posti a perpendicolo uno sull'altro. La centralità della sua posizione, focalizza l'attenzione su di sè, divenendo uno degli elementi protagonisti nel progetto della piazza che vi si specchia dentro.
Zona centrale della Piazza vetrata in versione notturna
Nella vasca infatti si stagliano, nitidi, tutti i componenti della piazza: il perimetro con le finestrature, la passerella, le statue, la copertura e il cielo oltre a questa. L'acqua è praticamente ferma mossa solo da un rivolo proveniente da una seconda più piccola vasca rettangolare posta al culmine di un percorso che da corso Bettini conduce, accompagnando il visitatore, verso il centro della piazza.
THINK•LAB | THINK•VR360° | THINK•ARCHITETTURA | THINK•GRAFICA | CITTA' A 360° | IMMAGINE DEL MESE
Copyright © 2009 THINK•LAB Tutti i diritti riservati - Mappa del Sito - Termini e Condizioni