L’idea di costruire una Chiesa tra i campi, ma ben visibile ed accessibile dall’autostrada, venne all’Ing. Fedele Cova, fondatore della Società Autostrade e la localizzazione doveva essere un punto ben preciso: praticamente a metà strada tra Milano e Napoli, dunque a Firenze; e nel 1964, ad Aprile e ad Ottobre vennero inaugurate rispettivamente la Chiesa e l’Autostrada; la Chiesa venne costruita dall’ Architetto Giovanni Michelucci con uno straordinario senso dello spazio, e dunque a forma di tenda e non di casa in modo da evocare il passaggio dei pellegrini, e l’Autostrada diventava il simbolo dell’abbattimento delle barriere Nord-Sud. Non è un caso che nel corridoio d’ingresso alla Chiesa ci siano, sul lato sinistro, in ordinata successione, 5 pannelli in cemento su cui sono posti, su ambedue i fronti, 10 bassorilievi in bronzo raffiguranti i Santi Patroni delle città collegate dall'autostrada: Sant’Ambrogio per Milano, San Petronio per Bologna, San Giovanni per Firenze, i SS. Pietro e Paolo per Roma, e San Gennaro per Napoli.
La pianta è a croce latina irregolare e il pavimento è costituito da lastroni di pietra che formano una forma concentrica. I confessionali, disegnati dallo stesso Michelucci, sono in legno di quercia con cinque formelle, a forma di croce, di vetro verde molato. Sul sagrato una lapide, in un unico blocco di marmo, con un’iscrizione commemorativa dei Caduti sul lavoro durante la realizzazione dell’opera. Il tetto in rame, come già detto, ha la forma di tenda, e tutta la costruzione è morbida, anche nel colore della pietra usata, di colore rosa, e scalpellata a mano; le piccole feritoie che si vedono dall’esterno hanno un effetto di intensa luce all’interno. Gli ingressi sono quattro, ed ognuno di loro, nonostante il solito materiale usato per la costruzione, racconta storie diverse, così nel Portale in bronzo e ottone, che introduce alla galleria, sono rappresentati il Passaggio nel Mar Rosso e il Viaggio dei Magi, opera di Pericle Fazzini; nella porta in bronzo, opera di Giovanni Pirrone vengono rappresentati episodi dell’Antico Testamento e conduce al Fonte Battesimale; dalla porta in bronzo raffigurante San Cristoforo e San Rocco si accede alla Via Crucis e tramite un’altra porta, sempre in bronzo, raffigurante Santa Francesca Romana e San Francesco da Paola, si arriva nella Sagrestia. I due Altari minori sono illuminati da piccole feritoie mentre sopra l’Altare Maggiore una grande superficie decorata con vetro colorato e ferro, e raffigurante San Giovanni Battista, permette ai fedeli di poter vedere gli alberi, il cielo, lo spazio.
Giovanni Michelucci (Pistoia 1891 - Firenze 1990): è stato un urbanista, un incisore e soprattutto uno dei maggiori architetti italiani del XX secolo. Fu autore di molti progetti fra cui la Stazione di Santa Maria Novella e il Ponte alle Grazie a Firenze, la chiesa di Longarone epicentro del disastro del Vajont, il grattacielo Matteotti a Livorno.
Per una piu esauriente informazione sull'opera del grande architetto pistoiese visitate il sito della Fondazione Michelucci.
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